La Settimana della Salute Mentale
organizzata dall’AUSL di Reggio Emilia in collaborazione con il Centro di Documentazione di
Storia della Psichiatria, il Comune di Reggio Emilia e numerosi altri Enti e Associazioni, giunge
quest’anno alla sua sesta edizione.
Da anni rappresenta un’occasione per incontrare la cittadinanza e riflettere sulle tematiche
della salute e della malattia mentale, per combattere i pregiudizi che ancora esistono, per
parlare anche di buone pratiche e di esperienze innovative.
Quest’anno, in particolare, la Settimana è l’occasione per ribadire la scelta forte del
Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche e dell’AUSL di Reggio Emilia, per
una psichiatria di comunità che abbia come primo obiettivo la lotta allo stigma e al pregiudizio,
come peraltro confermato da trent’anni di esperienza e dall’operatività quotidiana dei suoi
servizi.
Ma è solo con l’incontro e il confronto fra operatori, istituzioni, utenti, familiari, cittadini e con
l’impegno di un’intera comunità che si possono raggiungere obiettivi di inclusione sociale e si
può parlare realmente di diritto di cittadinanza per tutti i suoi membri.
Anche quest’anno, per affrontare il tema della salute mentale da diverse angolature, il
programma prevede diverse aree tematiche: Spettacoli e Teatro, Cinema, Libri, Dibattiti e
Convegni, Testimonianze e Mostre.
1. La Settimana della Salute Mentale,organizzata dall’AUSL di Reggio Emilia in collaborazione con il Centro di Documentazione diStoria della Psichiatria, il Comune di Reggio Emilia e numerosi altri Enti e Associazioni, giungequest’anno alla sua sesta edizione. Da anni rappresenta un’occasione per incontrare la cittadinanza e riflettere sulle tematichedella salute e della malattia mentale, per combattere i pregiudizi che ancora esistono, perparlare anche di buone pratiche e di esperienze innovative.Quest’anno, in particolare, la Settimana è l’occasione per ribadire la scelta forte delDipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche e dell’AUSL di Reggio Emilia, peruna psichiatria di comunità che abbia come primo obiettivo la lotta allo stigma e al pregiudizio,come peraltro confermato da trent’anni di esperienza e dall’operatività quotidiana dei suoiservizi.Ma è solo con l’incontro e il confronto fra operatori, istituzioni, utenti, familiari, cittadini e conl’impegno di un’intera comunità che si possono raggiungere obiettivi di inclusione sociale e sipuò parlare realmente di diritto di cittadinanza per tutti i suoi membri.Anche quest’anno, per affrontare il tema della salute mentale da diverse angolature, ilprogramma prevede diverse aree tematiche: Spettacoli e Teatro, Cinema, Libri, Dibattiti eConvegni, Testimonianze e Mostre.